IL FATTO - MANIFESTI CONTRO LA PREMIER

  • Tommaso Villa

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Anagni hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, complessivamente, sette persone con l’ipotesi di reato di vilipendio. Il deferimento rappresenta l’esito del prosieguo di una mirata attività di indagine avviata a seguito dell’affissione, avvenuta il mese di marzo scorso in vari punti della “Città dei Papi”, di manifesti dal contenuto ritenuto offensivo.

I cartelloni in questione presentavano un’elaborazione grafica raffigurante per metà il volto del Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni, e per l’altra metà un volto femminile vistosamente martoriato. Sull’immagine era inoltre stata sovrascritta la frase “Prima gli israeliani”.

Le tempestive indagini condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire la dinamica degli eventi e di documentare in modo puntuale le responsabilità dei quattro soggetti individuati quali ulteriori autori materiali dell’affissione dei manifesti in argomento ed a carico dei quali sarà comminata anche una sanzione amministrativa in relazione all’affissione non autorizzata dei manifesti.