ALATRI NEL CUORE - COSTRUIAMO INSIEME UNA COALIZIONE

  • Tommaso Villa

L’associazione Alatri nel Cuore, attiva sul territorio dal 2009, annuncia ufficialmente la decisione di partecipare con una propria lista civica alle prossime elezioni amministrative del 2027. Una scelta che il Presidente, Daniele Grassi Bertazzi, già consigliere comunale con l'amministrazione Morini definisce come lo sbocco naturale di un percorso associativo vivo e partecipato che vuole continuare ad essere un presidio di cittadinanza attiva.

"Nelle ultime settimane si sono consumati una serie di eventi che aprono ufficialmente una fase nuova per Alatri. Il quadro politico che si sta delineando è chiaro» — spiega Grassi Bertazzi — «da un lato la prospettiva di un bilancio che dal 2027 permetterà finalmente di programmare e investire risorse importanti per la città; dall'altro, l'amara conferma di una politica locale troppo spesso paralizzata da tensioni interne, personalismi e logiche di scambio che sottraggono energie al bene comune. Di fronte a questo scenario, chi ama Alatri non può stare a guardare. C'è un vuoto da colmare, e va fatto con la competenza e la trasparenza di una politica inedita e coraggiosa, capace di portare nel dibattito delle prossime elezioni una nuova visione dello sviluppo urbano ed economico ma anche di utilizzare parole chiare, dirette e vicine ai bisogni reali della nostra comunità».

Il panorama politico di Alatri si arricchisce di un nuovo significativo tassello politico in vista delle future elezioni amministrative con la lista civica di Alatri nel Cuore che si vuole porre da subito come il motore di un progetto più ampio di rinnovamento. «In questi anni la nostra azione si è concentrata sulla sensibilizzazione e sulla prevenzione di criticità sociali emergenti ad Alatri che non potevano rimanere inascoltate» — continua il Presidente.

«Penso ai convegni sul disagio giovanile e sulla prevenzione del suicidio, e ai progetti sulla violenza di genere che hanno portato all'apertura del primo e unico sportello antiviolenza in città. Temi complessi, spesso considerati dei tabù, che abbiamo dimostrato si possono portare nello spazio pubblico per essere oggetto di riflessione e condivisione. Penso alle battaglie per la difesa del nostro Ospedale San Benedetto e per la valorizzazione delle professioni sanitarie. Penso alle tante attività di valore a cui abbiamo convintamente partecipato a sostegno di una idea di politica che vive del senso di responsabilità collettiva. Questa è la nostra formula, fornire ai cittadini gli strumenti per superare le sfide dei nostri tempi ma farlo insieme, in dialogo, fungendo da anello di congiunzione tra i bisogni della comunità e i servizi di supporto che le istituzioni dovrebbero essere in grado di fornire sempre. Ora che il nostro Sindaco ha annunciato che non si ricandiderà, ora che l’area di “governo” della nostra città continua a perdere pezzi indebolendosi oltre misura, sentiamo il dovere di mettere questa concretezza a disposizione della futura macchina amministrativa, oltre le vecchie logiche di scambio e i personalismi che troppo spesso hanno paralizzato la politica locale».

L'appello di Alatri nel Cuore è dunque rivolto alla città per la costruzione di una grande coalizione civica e programmatica. «Mettiamo in chiaro la nostra presenza da subito per dare certezze ai cittadini e per avviare un dialogo alla luce del sole» — conclude il Presidente. «Siamo aperti alle energie sane della città, ai movimenti, al mondo delle professioni, del commercio, dell'associazionismo e a chiunque voglia mettere al primo posto il bene comune. Noi crediamo sia necessario rifiutare i programmi o le coalizzazioni calate dall’alto o decise a tavolino. Facciamo un appello a tutte le forze civiche già organizzate e ai cittadini di buona volontà che vogliano partecipare attivamente ad un “cantiere delle idee” per costruire insieme un programma condiviso e un campo politico unito. Alatri ha bisogno di una coalizione di forze compatte in una visione comune capace di costruire un’alternativa seria, stabile e lungimirante. Il Sindaco ha citato nel suo discorso di commiato il momento ineludibile della semina: noi siamo pronti a prenderci cura di questa terra con serietà, competenza e, soprattutto, con il cuore».

Quindi una coalizione civica senza partiti, con un candidato a sindaco che va trovato, appunto con tutte le altre forze civiche. E' vero che manca poco meno di un anno alle elezioni amministrative, ma già da tempo ad Alatri si susseguono riunioni e incontri. Gli scenari cambiano repentinamente e quei candidati che vanno al conclave da papa quasi sempre escono cardinali. Comunque ci sarebbero grosse novità e qualche partito che non presenterà la lista ufficiale. Certamente le fibrillazioni di questi giorni nel centrodestra non stanno aiutando lo schieramento opposto al centrosinistra, ma pure da questo altro tornante gli scenari non sono chiari: Se Atene piange Sparta non ride.

Bruno Gatta