IL FATTO - DONNA ARRESTATA PER LESIONI, VIOLENZA, MINACCIA E RESISTENZA

  • Tommaso Villa

Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha tratto in arresto una donna ritenuta responsabile dei reati di lesioni aggravate, violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, nonché del rifiuto di fornire le proprie generalità.

L’intervento degli Agenti è scattato dopo l’una di notte di domenica, a seguito della segnalazione di un’aggressione in corso presso un pubblico esercizio di via Adige.

Giunti sul posto, i poliziotti sono stati avvicinati da una donna, la quale si presentava in evidente stato di forte alterazione psicofisica. Quest'ultima ha dapprima rifiutato ripetutamente di esibire i documenti e di fornire i propri dati anagrafici, per poi rivolgere gravi minacce di morte e insulti oltraggiosi nei confronti del personale in divisa.

La successiva ricostruzione dei fatti e la formale denuncia-querela presentata dalla responsabile di sala dell'attività hanno permesso di accertare che la donna, poco prima dell'arrivo della Volante, era entrata nel locale in cerca di un dipendente e, all’invito a calmarsi e uscire, ha aggredito verbalmente e fisicamente la responsabile spingendola a terra, colpendola con un pugno allo zigomo e ferendola con un morso alla caviglia, per poi scagliarsi anche contro un'altra cliente e danneggiare gli arredi esterni e interni del locale.

La condotta violenta è proseguita anche durante il trasporto e l'arrivo negli uffici di Polizia. La donna ha continuato a inveire contro gli operatori e ha colpito con un calcio al ginocchio uno degli Agenti.

Al termine delle formalità di rito la donna è stata arrestata per i reati di resistenza, violenza, minaccia e lesione a P.U. nonché lesioni personali e rifiuto di fornire le generalità.