DROGA - NON SI FERMA ALL'ALT: INSEGUITO E ARRESTATO

  • Tommaso Villa

Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Giuliano di Roma con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta nel territorio di Villa Santo Stefano, nell’ambito dei servizi predisposti dall’Arma per contrastare il traffico e la distribuzione di droga.

Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17, i militari hanno incrociato lungo via Porcini un’autovettura condotta da un cittadino albanese, residente ad Amaseno e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

Alla vista della pattuglia, l’automobilista avrebbe effettuato una manovra improvvisa nel tentativo di sottrarsi al controllo, allontanandosi a velocità sostenuta. I Carabinieri si sono immediatamente posti all’inseguimento, riuscendo a bloccare il veicolo dopo poche centinaia di metri.

Il comportamento del conducente ha indotto i militari a procedere con una perquisizione personale e dell’automobile. L’accertamento ha consentito di rinvenire quattro involucri termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo lordo di 7,2 grammi, accuratamente nascosti sotto la cuffia della leva del cambio.

Sul sedile anteriore dell’autovettura sono stati inoltre trovati 815 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.

Gli accertamenti sono proseguiti presso l’abitazione dell’uomo, nel Comune di Amaseno, dove i Carabinieri hanno rinvenuto residui di cocaina all’interno di un cassetto della camera da letto e ulteriori 1.035 euro in contanti, nascosti in un comò. Complessivamente, l’operazione ha portato al sequestro di oltre sette grammi di cocaina e di 1.850 euro in contanti.

Alla luce degli elementi raccolti, delle modalità di occultamento della sostanza stupefacente e dei precedenti specifici, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza dell’uomo, successivamente accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.