AMBIENTE - RIFIUTI, SEQUESTRI IN UNA AZIENDA

  • Tommaso Villa

Nell’ambito dell’azione di controllo dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Latina per contrastare il fenomeno delle violazioni in materia ambientale presso i principali impianti di trattamento di rifiuti in provincia di Frosinone, al termine di una complessa attività di controllo, veniva denunciato in stato di libertà l’Amministratore Unico di una società operante nel settore del trattamento e recupero dei rifiuti non pericolosi, costituiti principalmente da carta, cartone e plastica, sita nel comune di Anagni.

Nel corso dell’attività ispettiva si accertava che la ditta:

  • ha gestito rifiuti speciali non pericolosi su aree non autorizzate;
  • ha superato i quantitativi massimi autorizzati;
  • non ha trattato le acque di prima pioggia dei piazzali industriali.

All’esito del controllo, si sottoponevano altresì a sequestro preventivo di 2 porzioni di superficie aziendale comprensive dei rifiuti in esse depositati, rispettivamente di 650 mq circa e 900 mq circa, del valore complessivo di circa 200.000 euro (duecentomila), poiché utilizzate dalla ditta per la gestione dei rifiuti speciali non pericolosi in assenza del titolo autorizzativo.