FERENTINO - INSERIRE NEL MONDO DEL LAVORO RAGAZZI CON DISABILITA'

  • Tommaso Villa

Si è conclusa positivamente la 3° annualità del progetto volto all'inserimento nel mondo del lavoro, attraverso stage formativi gratuiti, di ragazzi con disabilità intellettiva o con bisogni speciali nella Città di Ferentino. Un'edizione straordinaria che, rispetto alla previsione iniziale di 5 mesi, ha visto prolungare le attività sul campo fino a ben 7 mesi, un risultato reso possibile grazie a un'attenta gestione e al fondamentale supporto arrivato tramite donazioni private, di quanti stanno usufruendo del nuovo servizio, ossia il Taxi Sociale.

L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Ferentino e attuata dall’ente di terzo settore "Idee dal Futuro" con la preziosa collaborazione dell’Ufficio dei Servizi Sociali, ha spento sul nascere il rischio dell'isolamento domestico post-scolastico per tanti giovani del territorio, offrendo loro una concreta opportunità di socializzazione e crescita.

Nato da una sperimentazione fortemente voluta in primis dalle famiglie e proposta dal Consigliere comunale Maurizio Berretta, il progetto ha dimostrato sul campo che ogni persona ha il diritto inalienabile di avere il proprio spazio nella comunità e che ognuno di questi ragazzi custodisce un valore aggiunto unico da offrire alla società.

I 10 ragazzi iniziali, seguiti passo dopo passo dai tutor dell’associazione, insieme agli altri giovani inseriti progressivamente nel corso delle settimane, hanno completato con dedizione il loro percorso. Un ringraziamento speciale va alle attività commerciali e agli enti del territorio che hanno spalancato le proprie porte come sedi ospitanti, ossia supermercati, bar, pasticcerie, aziende di trasporto, vivai, parruccherie, cooperative e segreterie scolastiche.

Tra uffici e reparti, i nostri "lavoratori" speciali hanno saputo dimostrare ogni giorno una straordinaria voglia di rendersi utili, dispensando sorrisi e professionalità. Questa esperienza dimostra concretamente che, attraverso una possibile rivisitazione delle norme sulle “categorie protette” ed il possibile riconoscimento della figura del “tutor aziendale”, l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva non è solo fattibile, ma è una realtà vincente.

Esprimo la mia più profonda gratitudine a tutti i soggetti coinvolti, ragazzi, aziende, tutor e famiglie, ai privati cittadini che hanno contribuito generosamente e a tutta l’amministrazione comunale – Sindaco, assessori, consiglieri di maggioranza e opposizione – per aver creduto fermamente in questa visione. L'attenzione e la curiosità che il modello Ferentino sta destando da parte di enti superiori e realtà extra-comunali sono la prova che siamo sulla strada giusta.

Questi anni di intense progettualità in ambito sociale non sono un punto d’arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso di maturità collettiva. Ora, con l'esperienza di questo successo, ci rimettiamo subito al lavoro per i prossimi traguardi in agenda per la nostra città, entro questo mese scade l’avviso pubblico per l’individuazione del Garante Comunale per le persone con disabilita’, tra i primi del Lazio e poi testa all’attuazione della riforma sulla “Vita indipendente” e il “Patto Territoriale sul Sociale” con tutti gli attori locali.