L'INIZIATIVA - NORMA COMBATTE LO SPOPOLAMENTO

  • Tommaso Villa

Norma, piccolo centro dei Monti Lepini in provincia di Latina, ha deciso di provare a contrastare lo spopolamento con il progetto “Discover Norma – Case a 1 euro”. L’idea è semplice: recuperare immobili abbandonati, riportare persone nel centro storico e trasformare case oggi inutilizzate in una possibile leva di sviluppo.

Funzionerà? Non è detto. Esperienze simili hanno avuto risultati alterni e anche Patrica, in provincia di Frosinone, aveva già tentato la stessa strada incontrando difficoltà soprattutto nella gestione delle proprietà e nell’individuazione degli eredi.

Ma il punto non è stabilire se le case a un euro siano la soluzione. Il punto è che Norma sta provando a reagire. E la domanda, inevitabilmente, riguarda anche la provincia di Frosinone. Lo spopolamento non è un problema esclusivamente ciociaro. È un fenomeno che interessa gran parte dei piccoli Comuni italiani. Ma i numeri della nostra provincia sono particolarmente pesanti.

Nel 2024 la provincia di Latina è passata da 566.873 a 566.698 abitanti, con una perdita di appena 175 residenti. Frosinone, nello stesso periodo, è scesa da 464.789 a 462.661 abitanti: 2.128 residenti in meno in un solo anno. Secondo l’Istat è stata la provincia del Lazio con la maggiore diminuzione percentuale della popolazione.

E allora la domanda diventa molto semplice: cosa stanno facendo i Comuni della provincia di Frosinone per attirare nuovi abitanti?

Non soltanto per evitare che quelli presenti vadano via, ma per convincere qualcuno a scegliere di vivere qui. Una possibilità concreta potrebbe arrivare dallo smart working. Per molti lavori non è più necessario vivere stabilmente a Roma. Chi deve raggiungere la Capitale soltanto alcuni giorni alla settimana potrebbe trovare conveniente abitare in un centro della provincia di Frosinone, dove il costo delle abitazioni è spesso molto più basso e la qualità della vita può essere migliore. Ma per trasformare questa possibilità in una politica demografica servono condizioni reali: connessioni internet veloci, collegamenti efficienti con le stazioni ferroviarie, servizi, spazi per lavorare e soprattutto un’offerta abitativa facilmente conoscibile.

Un Comune che perde popolazione dovrebbe essere in grado di spiegare perché una persona dovrebbe scegliere di trasferirsi proprio lì: quanto costa una casa, quanto tempo occorre per raggiungere Roma, quali servizi esistono, come funzionano scuole, trasporti e connessioni. Quasi un catalogo delle opportunità del territorio.

Norma ha scelto le case a un euro. Non sappiamo se funzioneranno. Ma almeno ha individuato un problema e sta tentando una risposta. In provincia di Frosinone, dove ogni anno continuiamo a contare migliaia di residenti in meno, forse è arrivato il momento di porre la stessa questione. Non soltanto come fermare lo spopolamento. Ma soprattutto: cosa possiamo fare per convincere qualcuno a venire a vivere qui?