CEPRANO - CENTINIAIA DI CITTADINI SENZA ASSISTENZA

  • Tommaso Villa

A Ceprano la situazione di assistenza peggiora di giorno in giorno. La Nostra Associazione consumatori CODICI SANITA’ nelle persone del Responsabile Provinciale della Sanità Enrico Di Battista e del Vice Responsabile Avv. Domenico Valletta tornano a denunciare per la seconda volta i gravi disagi dei cittadini e chiede all’ASL di Frosinone degli interventi immediati per risolvere la grave situazione.

Sono trascorsi cinque giorni dalla nostra precedente denuncia pubblica sui gravi disservizi nell’assistenza sanitaria territoriale, ma nonostante le nostre segnalazioni la situazione non risulta essere migliorata. Al contrario, giorno dopo giorno il disagio per i cittadini sembra aggravarsi.

La nostra Associazione torna, quindi, a chiedere con forza al Direttore Generale dell’Asl di Frosinone di intervenire con urgenza per garantire ai cittadini il diritto fondamentale costituzionalmente garantito dall’art. 32 all’assistenza sanitaria di base. Il problema nasce anche dal progressivo pensionamento di N° 1 medico di medicina generale ed un altro prossimo al pensionamento. Il primo ha lasciato numerosi assistiti in una situazione di forte difficoltà non risolta.

Ma non è tutto, ci risulta, inoltre, il trasferimento di un medico di comune limitrofo, che ha aggravato la situazione. La nuova dottoressa venuta a Ceprano si trova a dover gestire una quantità molto elevata di pazienti sia di Ceprano che dei comuni limitrofi con enorme difficoltà.

Le diverse segnalazioni che ci giungono sottolineano di lunghe ore di attesa nelle quali arrivano a presentarsi nello sala d’attesa 60 persone nel pomeriggio per essere visitate oppure anche semplicemente per ottenere una prescrizione di farmaci.

Una situazione che non può essere considerata normale e che rischia di lasciare senza cure soprattutto le persone più fragili: anziani, malati cronici. Chiediamo un’assistenza sanitaria territoriale efficiente e facilmente accessibile. A cinque giorni dopo la nostra denuncia pubblica ancora nessuna risposta concreta. La nostra Associazione aveva portato pubblicamente all’attenzione delle istituzioni questa situazione...

Considerata la situazione di grave emergenza nell’assistenza sanitaria di base sarebbe stato utile concedere la proroga ad un medico di base che aveva fatto istanza al quale è stata negata la stessa nell’assistenza alla luce dei recenti decreti legislativi che ne avrebbero consentito la continuità assistenziale soprattutto in assenza di alternativa come nella situazione illustrata a Ceprano.

I responsabili dell’Associazione Sanità Codici della Provincia di Frosinone CHIEDONO un incontro con il Direttore Generale dell’ASL di Frosinone (nella foto) per illustrare e approfondire i disservizi esistenti nell’assistenza sanitaria in Ceprano.