CASSINO EXODUS - TREMENDA VOGLIA DI VIVERE

  • Tommaso Villa

“Tremenda voglia di vivere”, Exodus Cassino investe su chi educa i giovani: dal 5 novembre al via un percorso formativo gratuito. Cinque incontri dedicati a educatori, allenatori, animatori, catechisti e capi scout per conoscere meglio il mondo degli adolescenti, migliorare la comunicazione e costruire relazioni educative efficaci. L'iniziativa rientra nel progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Exodus Cassino e cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del programma Coesione Italia 2021-2027 della Regione Lazio.

Per accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita bisogna prima di tutto imparare a conoscerli, ascoltarli e comprenderne bisogni, difficoltà e aspirazioni. Ma per farlo occorrono strumenti, competenze e una capacità di relazione che non può essere lasciata soltanto alla buona volontà.

È da questa consapevolezza che nasce “Formazione per chi educa il futuro”, il nuovo percorso di educazione non formale promosso dalla Cooperativa Sociale Exodus Cassino, nell'ambito del progetto “Tremenda voglia di vivere”. L'iniziativa prenderà il via giovedì 5 novembre, dalle ore 17 alle 19, presso la sede di Exodus Cassino, in via San Domenico Vertelle 23, e si articolerà in cinque incontri settimanali, tutti i giovedì, con l'obiettivo di rafforzare le competenze educative, relazionali e di osservazione di quanti, a vario titolo, sono quotidianamente a contatto con gli adolescenti.

Il corso, completamente gratuito, è rivolto a educatori, allenatori sportivi, animatori, catechisti, capi scout e, più in generale, a tutte quelle figure che operano nei contesti educativi extrascolastici e rappresentano importanti punti di riferimento nella crescita delle nuove generazioni.

Al centro del percorso ci sarà il mondo degli adolescenti, con le sue trasformazioni, le fragilità, le potenzialità e il bisogno, sempre più forte, di trovare adulti capaci di ascoltare senza giudicare e di accompagnare senza imporre. Si partirà proprio dalla conoscenza dell'adolescenza, cercando di comprendere come i ragazzi costruiscono la propria identità, come percepiscono sé stessi e gli altri e quali dinamiche influenzano i loro comportamenti. Un'attenzione particolare sarà dedicata alla comunicazione efficace, alla capacità di riconoscere i segnali di disagio e alla costruzione di relazioni fondate sulla fiducia, sull'ascolto e sul rispetto reciproco. Nel corso degli incontri saranno affrontate progressivamente diverse tematiche educative, con l'intento di offrire strumenti concreti a chi opera nelle associazioni, nelle parrocchie, nelle società sportive e negli altri luoghi di aggregazione giovanile.

L'ultimo appuntamento sarà dedicato alla costruzione della comunità educante, intesa come una rete di persone, realtà associative e istituzioni capaci di condividere responsabilità, esperienze e obiettivi per sostenere il benessere e la crescita degli adolescenti.

Ad accompagnare i partecipanti in questo percorso saranno Franco De Rosa (Nella foto), coach motivazionale; Silvia Scafa e Natascia Trani, educatrici Exodus; e Franco Perilli, allenatore di calcio. A tutti gli incontri prenderà parte anche Federica Palmirani, educatrice Exodus, contribuendo allo sviluppo e al confronto sulle tematiche affrontate.

La scelta di coinvolgere professionalità ed esperienze differenti risponde alla volontà di offrire uno sguardo ampio sull'educazione, mettendo in dialogo competenze pedagogiche, relazionali e sportive. Perché la crescita di un adolescente non si realizza soltanto tra i banchi di scuola, ma anche su un campo di calcio, in un gruppo scout, in oratorio e in tutti quei luoghi in cui si costruiscono amicizie, si affrontano difficoltà e si impara a stare insieme.

Il percorso rappresenta la prima edizione di un'iniziativa che avrà una seconda edizione nella primavera del 2027, con la riproposizione dello stesso programma formativo, così da ampliare le opportunità di partecipazione e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone impegnate nell'educazione dei giovani. Con questa nuova attività, il progetto “Tremenda voglia di vivere” prosegue dunque il proprio impegno sul territorio, puntando non soltanto sui ragazzi, ma anche sulla preparazione e sulla consapevolezza degli adulti che li accompagnano. Investire su chi educa significa, infatti, investire direttamente sul futuro dei giovani e sulla qualità delle relazioni all'interno della comunità. È questa la filosofia che anima il percorso: creare occasioni di confronto, condividere strumenti e buone pratiche e rafforzare quella rete educativa che può rappresentare un riferimento fondamentale per le nuove generazioni.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la Cooperativa Sociale Exodus Cassino al numero 324 5966244, scrivere all'indirizzo giovani@exoduscassino.it oppure consultare il sito www.exoduscassino.it.