MONTE - GIUNTA IN SMART WORKING
- Tommaso Villa
A Monte San Giovanni Campano si sperimenta una nuova frontiera dell’amministrazione pubblica: la Giunta in modalità “smart working ”. Peccato che il regolamento parli chiaro: il collegamento da remoto è consentito solo in caso di reale impossibilità a essere presenti. Eppure, dai dati delle sedute, l’eccezione sembra essersi trasformata in prassi.
Il caso delle assessore è emblematico. Lorella Tatangelo, analizzando le giunte da dicembre 2025 ad oggi, registra una presenza fisica discontinua: tra collegamenti da remoto e assenze, dai dati emerge una NON presenza in giunta in molte sedute.
A Floriana Belli, invece, la modalità da remoto non dispiace. Sempre dai dati disponibili, si rileva un ricorso frequente a webcam o “telefono”.
Il risultato? Decisioni assunte tra collegamenti e assenze, con un confronto in giunta che, in più di un’occasione, appare ridotto. E il Sindaco Emiliano Cinelli? Presente, sempre. Ma sempre più solo. Perché quando si governa con un voto di margine, il rischio non è guidare: è restare bloccato.
Bloccato dalle donne della sua Giunta e non, dalle dinamiche politiche nel suo stesso partito e anche in quelli di altri, più a destra, oltre che da presenze intermittenti anche tra i suoi assessori maschi, anch’essi spesso affascinati dalle modalità “virtuali”.
Se vuole davvero uscirne, Emiliano Cinelli deve avere il coraggio di tracciare una riga, va bene pure una righina, tra il passato e il presente. Perché oggi non guida: subisce.
