AEROSPAZIO - UNA SOLA AZIENDA DELLA CIOCIARIA
- Tommaso Villa
Il Lazio si presenta al Farnborough International Airshow, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati all'aerospazio, con una delegazione di venti piccole e medie imprese selezionate attraverso il programma di internazionalizzazione di Lazio Innova.
Tra queste figura anche un'eccellenza della nostra provincia: Aviorec Composites di Anagni, azienda specializzata nella progettazione e produzione di componenti in materiali compositi per i settori aerospaziale, aeronautico, automotive, ferroviario e nautico. Nata nel 2006, oggi impiega oltre cento addetti e rappresenta una delle realtà più dinamiche dell'industria aerospaziale laziale.
Qualcuno potrebbe osservare che il Frusinate è già protagonista dell'aerospazio grazie alla presenza dello stabilimento Leonardo Elicotteri di Anagni. Ed è un'osservazione corretta. Leonardo è uno dei principali gruppi mondiali del settore e partecipa al Farnborough Airshow con una propria presenza internazionale. Non compare nella delegazione della Regione Lazio perché la selezione era riservata alle piccole e medie imprese.
Ma è proprio qui che nasce la riflessione. Abbiamo analizzato le sedi operative delle venti imprese presenti nella collettiva regionale. Il quadro che emerge è chiaro: la maggior parte delle aziende ha sede nell'area metropolitana di Roma, diverse operano nella provincia di Latina e, per quanto risulta dalle sedi operative pubblicamente dichiarate, Aviorec Composites è l'unica realtà insediata nella provincia di Frosinone.
Questo dato non rappresenta una critica a Leonardo. Al contrario, la presenza del gruppo ad Anagni costituisce uno dei patrimoni industriali più importanti dell'intero Lazio. La domanda riguarda invece il territorio. Perché attorno a una grande realtà industriale come Leonardo non si è sviluppato un tessuto più ampio di piccole e medie imprese aerospaziali nel Frusinate? Perché altre province riescono a esprimere un numero maggiore di aziende specializzate nella filiera, mentre la provincia di Frosinone continua ad avere una presenza così limitata nelle iniziative regionali dedicate all'internazionalizzazione?
Un grande stabilimento rappresenta certamente occupazione, competenze e innovazione. Ma un vero distretto industriale si misura anche dalla capacità di generare un ecosistema di imprese, fornitori, startup, centri di ricerca, collaborazioni con università e nuove opportunità per i giovani. La storia di Aviorec dimostra che nel Frusinate queste competenze esistono e possono competere sui mercati internazionali. Proprio per questo dovrebbe essere il punto di partenza e non l'eccezione.
L'aerospazio è uno dei settori strategici su cui il Lazio sta costruendo il proprio futuro industriale. La provincia di Frosinone ha tutte le caratteristiche per svolgere un ruolo più importante: una tradizione manifatturiera consolidata, professionalità di alto livello e la presenza di un grande player internazionale come Leonardo. La vera sfida, oggi, non è soltanto attrarre investimenti, ma fare in modo che la presenza di una grande azienda diventi il motore di un'intera filiera locale