IL FATTO - DANNEGGIA BAR, AGGREDISCE CARABINIERI

  • Tommaso Villa

Momenti di forte tensione nel pomeriggio del 24 settembre a Ceccano, dove un uomo del posto è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver danneggiato un bar e opposto resistenza ai militari intervenuti per fermarlo.

L’allarme è scattato attraverso una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava la presenza di un uomo in forte stato di agitazione psicofisica all’esterno di un esercizio commerciale di via San Sebastiano.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frosinone, insieme ai militari della Stazione di Ceccano. Al loro arrivo, secondo quanto riferito dall’Arma, l’uomo stava lanciando suppellettili e danneggiando gli arredi del locale.

I ripetuti tentativi dei militari di riportarlo alla calma non avrebbero avuto esito. Di fronte al perdurare della situazione e per evitare ulteriori pericoli, i Carabinieri hanno fatto ricorso prima alla pistola a impulsi elettrici Taser e successivamente allo spray al peperoncino in dotazione.

L’uomo avrebbe continuato a opporre resistenza, dando luogo a una colluttazione e colpendo con diversi calci anche un’Alfa Romeo Giulia dell’Arma, danneggiandone le portiere. Durante le concitate fasi dell’intervento, uno dei Carabinieri ha riportato lesioni giudicate guaribili in otto giorni.

Dopo essere stato definitivamente bloccato, l’uomo è stato assistito dal personale sanitario del 118, che lo ha trasportato all’ospedale di Frosinone per gli accertamenti e le cure del caso.

Una volta dimesso, è stato condotto nella Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Deve rispondere, allo stato delle contestazioni, di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e di danneggiamento aggravato.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del giudizio con sentenza definitiva.