CASSINO - TUTELIAMO L'AMBIENTE E LA SALUTE
- Tommaso Villa
Da anni, insieme ad altri cittadini, mi occupo di ambiente, salute pubblica, rifiuti, roghi, acque e territorio. Ma oggi sento il bisogno di rivolgere un appello alla cittadinanza di Cassino e del Cassinate. Io sto invecchiando. E, sinceramente, comincio a chiedermi se sia possibile che la tutela dell’ambiente e della salute debba ricadere sempre sulle spalle delle stesse poche persone. Non voglio essere frainteso: non sto chiedendo riconoscimenti, né ringraziamenti. Sto chiedendo partecipazione. Le minacce ambientali sono tante, spesso si susseguono ogni giorno.
L’ANSMI continuerà a fare la propria parte, a raccogliere segnalazioni, documentare e rivolgersi alle autorità competenti. Ma da soli non possiamo controllare un territorio intero. E allora mi rivolgo soprattutto ai cittadini. Dove sono le associazioni ambientaliste? Dove sono i giovani? Dove sono le persone che hanno a cuore il futuro dei propri figli e dei propri nipoti? La Consulta dell’ambiente del comune di Cassino?
La tutela dell’ambiente non può essere soltanto una voce negli uffici pubblici: deve diventare una responsabilità condivisa della comunità. Anche recentemente è arrivato un appello alle associazioni culturali, ambientaliste, civiche, sociali e di volontariato del territorio affinché si uniscano in un percorso comune.
Gli amici Spallino e Avella hanno dedicato tanti anni alle battaglie per l’ambiente. Hanno qualche decennio più di me e oggi, comprensibilmente, hanno anche il diritto di pensare maggiormente a loro stessi.
Adesso tocca agli altri.
- Tocca ai giovani.
- Tocca ai genitori.
- Tocca a chi oggi si preoccupa della salute dei propri figli e domani dovrà preoccuparsi dei propri nipoti.
- Non possiamo accorgerci di un problema ambientale soltanto quando arriva davanti alla nostra porta.
La salute non ha confini comunali. L’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo e il territorio nel quale viviamo appartengono a tutti. Io continuerò a fare quello che posso, finché ne avrò le forze. Ma non voglio e non posso avere il monopolio della tutela dell’ambiente. Per questo rivolgo un appello semplice:
- PRENDETEVI CURA DEL VOSTRO TERRITORIO.
- PRENDETEVI CURA DELLA VOSTRA SALUTE.
- PRENDETEVI CURA DEI VOSTRI FIGLI E DEI VOSTRI NIPOTI.
EDOARDO GROSSI