ATINA - SCATTA IL FESTIVAL VALLE DI COMINO

  • Tommaso Villa

La città di Atina rinnova il suo legame con la musica ospitando l’VIII Edizione del Festival “Valle di Comino”, un appuntamento che negli anni si è affermato come uno dei momenti culturali più significativi del territorio. Ideato e organizzato dall’Associazione LazioCulturaEventi LCE – APS, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Atina e il sostegno della Banca Popolare del Cassinate, il Festival rappresenta oggi un simbolo di rinascita e di progettualità condivisa. Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’Associazione ha rilanciato nel 2025 questa manifestazione, confermandone la qualità artistica unanimemente riconosciuta.

“Non si tratta soltanto di una rassegna musicale, ma di un’occasione preziosa per celebrare la forza della comunità che si ritrova e si unisce nella condivisione culturale. La musica, con la sua straordinaria capacità di creare legami e suscitare emozioni profonde, diventa il filo conduttore di un percorso che intreccia tradizione, innovazione e formazione”, così la prof.ssa Antonella Musilli, Presidente dell’Associazione.

“La Banca Popolare del Cassinate – dichiara il Presidente Vincenzo Formisano – è ancora una volta partner del Festival Valle di Comino, manifestazione di grande prestigio alla quale non possiamo che augurare tutto il successo che merita. L’impegno degli organizzatori ci permette anche quest’anno di poter gustare musica di alto livello e di ascoltare artisti di straordinario valore. Un’occasione culturale da non perdere e una nuova opportunità di valorizzazione del nostro territorio”

Il Direttore Artistico M° Michele Santorsola sottolinea come il Festival si inserisca nel più ampio progetto “Atina Città della Musica e della Cultura”, che mira a valorizzare la tradizione musicale e a promuoverne l’evoluzione attraverso eventi, concerti e percorsi didattici di alto livello. Le Masterclass Internazionali rappresentano un punto di riferimento per giovani talenti e professionisti provenienti da tutto il mondo, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con maestri di fama internazionale e di esibirsi in contesti di grande prestigio.

Tra gli illustri docenti che hanno preso parte alle Masterclass 2025 figurano Albrecht Mayer, Marco Fiorini, Andrea Conti, Roberto Miele e Lucio Matarazzo, con la partecipazione di studenti provenienti dal Canada, dalla Russia, dalla Bulgaria e da numerose regioni italiane. La settima edizione del Festival ha visto la presenza di artisti di grande prestigio come Alina Komisarova, Fabien Thouand, Riccardo Zamuner, Marlène Prodigo e Michelangelo Carbonara. L’ottava edizione accoglierà interpreti di primo piano quali Andrea Oliva, Sara Matteo, Olga Zdorenko, Mario Stefano Pietrodarchi, Giovanni Masi, oltre al Refice Ensemble e al Sus4tet. I programmi spazieranno dalla grande musica classica al repertorio contemporaneo, dalla musica da film alle suggestioni argentine, senza dimenticare un importante spazio dedicato alla didattica. Il Festival, in programma nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno, si propone inoltre di valorizzare i luoghi storici di Atina, trasformandoli in autentici spazi di creazione artistica, scenari vivi in cui la musica dialoga con l’architettura e la memoria del territorio. Significativa anche la collaborazione con il Conservatorio di Musica Licinio Refice, impegnato nella riscoperta della grande tradizione musicale italiana e nella valorizzazione delle proprie eccellenze.

Questa sera, 13 marzo, alle ore 21.00, nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Atina , si alzerà il sipario sul concerto inaugurale del Festival con un appuntamento di grande prestigio: “Itinerari sonori: dal Barocco al Novecento”, un viaggio musicale attraverso tre secoli di storia affidato al maestro Andrea Oliva, primo flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, accompagnato al pianoforte dalla pianista Sara Matteo. Protagonista della serata sarà un programma raffinato e articolato, pensato per mettere in luce le molteplici sfumature espressive del repertorio per flauto e pianoforte, dal rigore contrappuntistico barocco alle suggestioni timbriche del Novecento.