SANITA' - IMPIANTATA UNA PROTESI VASCOLARE

  • Tommaso Villa

Un intervento ad alta complessità chirurgica e tecnologica, con una protesi ad elevata tecnologia, è stato eseguito allo ‘Spaziani’ di Frosinone. Un’equipe multidisciplinare ha trattato una paziente di 79anni affetta da un severo aneurisma toraco-addominale, gravata da un quadro clinico delicato e complesso.

Sebbene la chirurgia a cielo aperto resti il trattamento di riferimento per l’aneurisma aortico addominale, la tecnica endovascolare offre un’alternativa mininvasiva e personalizzata che lo specialista valuta in base all’anatomia e al profilo di rischio del paziente.

Per superare i rischi operatori dovuti alle patologie pregresse della donna e all’estensione dell’aneurisma - che coinvolgeva i principali vasi sanguigni diretti agli organi vitali - è stata impiegata una protesi "custom-made", progettata su misura si specifiche anatomiche della paziente. Il dispositivo avanzato ha permesso di mettere in sicurezza l’arteria a rischio rottura, garantendo la corretta irrorazione degli organi.

L’operazione, che presentava elevati rischi operatori a causa delle patologie pregresse della donna, è stata coordinata e guidata dalla dr.ssa Laura Capoccia e dal dr. Andrea Wlderk coordinatori rispettivamente della UOSD di Chirurgia Vascolare e della UOSD Radiologia interventistica, coadiuvati dai dr. Aldo Musilli e dr. Valerio Turriziani.

L’equipe ha inoltre beneficiato del supporto tecnico specialistico garantito dal prof. Wassim Mansour dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma. La paziente ha superato la fase operatoria ed è stata dimessa in buone condizioni.

“Non abbiamo esitato a investire le risorse necessarie per questo intervento, ponderando ogni aspetto. Di fronte a casi complessi come questo, il rapporto costi-benefici trova il suo valore fondamentale unicamente nella salvaguardia della vita del paziente. E' la Carta Costituzionale che ci ricorda che la tutela della salute è un diritto primario”, ha dichiarato Maria Giovanna Colella, Direttrice Sanitaria della ASL di Frosinone.

“Il supporto e la prontezza della Direzione dell’ASL nell’assicurare una tecnologia così avanzata e personalizzata sono stati fondamentali - specifica la dr.ssa Capoccia -. Questa grande attenzione da parte dell’Azienda permette a noi professionisti di affrontare interventi di alta complessità, garantendo un’assistenza di massimo livello ai cittadini direttamente sul proprio territorio, senza costringerli a faticosi trasferimenti in altre strutture”.