FERENTINO - COSTITUITO IL COMITATO PER IL NO

  • Tommaso Villa

Si è costituito ufficialmente a Ferentino il Comitato Costituzionale per il NO, in vista dell’appuntamento referendario del prossimo 22 e 23 marzo 2026.

L’organismo, composto da cittadini, professionisti, dalla CGIL e rappresentanti del mondo dell’associazionismo locale, nasce con l’obiettivo di promuovere un’informazione capillare sul territorio comunale riguardo ai rischi della riforma costituzionale in votazione.

Alla presidenza del Comitato è stato indicato Gianluca Padovano, che guiderà le attività di sensibilizzazione volte a contrastare la riforma della Costituzione che – secondo i promotori del comitato – rischia di compromettere l’indipendenza della magistratura e di alterare i pesi e contrappesi previsti dalla Carta Costituzionale del 1948.

Il presidente dichiara che "La costituzione di questo Comitato a Ferentino risponde a un’esigenza di chiarezza e democrazia. La riforma sulla separazione delle carriere e la modifica del CSM non sono semplici tecnicismi, ma interventi che toccano le fondamenta del nostro vivere civile. Il nostro obiettivo è spiegare ai cittadini ferentinati che una magistratura meno indipendente significa una giustizia potenzialmente più debole e soggetta alle influenze della politica e dal potere economico.

Difendiamo l'unicità della giurisdizione per garantire che ogni cittadino, di fronte alla legge, abbia le stesse tutele. Invitiamo tutti, al di là dei colori politici, a unirsi a questa battaglia di civiltà: il referendum costituzionale non prevede quorum, quindi ogni singolo voto espresso dai cittadini di Ferentino sarà determinante."

Il Comitato annuncia l'avvio immediato di una campagna di informazione che vedrà l'organizzazione di:

  • Banchetti informativi nelle piazze principali di Ferentino e nelle zone periferiche (Vascello, Pontegrande, Sant’Agata, ecc).
  • Incontri di approfondimento con esperti di diritto costituzionale aperti a tutta la cittadinanza.
  • Distribuzione di materiali esplicativi per smontare i falsi miti legati alla riforma.

Il Comitato resta aperto all’adesione di tutte le forze civiche, culturali e sociali di Ferentino che condividano lo spirito di difesa dei valori costituzionali.