REGIONE - APPROVATO IL PIANO TRIENNALE DEL TURISMO
- Tommaso Villa
Ne avevamo parlato abbondantemente, e ieri in Aula la Regione Lazio ha dato forma definitiva a quella visione: il Piano Triennale del Turismo 2025-2027 è stato approvato dal Consiglio Regionale, segnando una tappa fondamentale nella strategia di rilancio dell’offerta turistica regionale.
Non è un semplice atto amministrativo: è il frutto di un percorso di confronto, di idee e di progettazione che ha coinvolto istituzioni, imprese e territori. La sfida è chiara e ambiziosa: trasformare il Lazio in una destinazione diffusa, competitiva e sostenibile — non solo Roma, ma borghi, aree interne, percorsi naturali ed eccellenze locali.
Il piano mette al centro la destagionalizzazione dei flussi turistici, perché un’economia solida non si costruisce su picchi stagionali ma su un’offerta continua, riconoscibile e diversificata per ogni periodo dell’anno. Questo cambia il paradigma: si guarda a un turismo per tutti i mesi, tutte le esigenze, tutte le curiosità.
Innovazione digitale, servizi pensati per l’esperienza, rafforzamento delle Destination Management Organization, governance territoriale e un Brand Lazio riconoscibile a livello nazionale e internazionale — sono questi gli strumenti con cui il Lazio vuole competere nel mercato globale delle destinazioni. In un’epoca in cui l’esperienza conta più della semplice visita, questi fattori diventano elemento distintivo.
Il Giubileo, gli eventi culturali, i percorsi enogastronomici, le esperienze outdoor non sono “punti isolati”: sono tessere di un mosaico coerente, strategico, orientato al futuro. Il turismo diventa così leva di sviluppo economico, occupazionale e identitario per l’intera regione. La strada tracciata con questo piano è ambiziosa — ma necessaria. E ieri, con l’approvazione, il Lazio ha scelto di non subire il cambiamento, ma di guidarlo.