MUSICA - SANREMO PARLA CIOCIARO

  • Tommaso Villa

Anche quest’anno Sanremo parla ciociaro. E lo fa attraverso un percorso professionale costruito nel tempo, che Carlo Conti ha deciso di valorizzare ulteriormente affidando alla frusinate Manola Moslehi (Nella foto in primo piano a sx) un ruolo più centrale all’interno della macchina del Festival.

Originaria della Ciociaria, Manola Moslehi arriva al grande pubblico partendo dalla musica. Partecipa alla quinta edizione di Amici di Maria De Filippi come cantante, in una fase in cui il programma aveva ancora una forte impronta formativa. Terminata l’esperienza televisiva, sceglie di non inseguire la strada del talent-show tradizionale e indirizza la propria carriera verso la comunicazione musicale.

Il passaggio decisivo è la radio. Negli anni lavora come speaker e conduttrice in importanti emittenti nazionali, tra cui Radio 105 e Radio Italia, costruendo una figura professionale solida e riconoscibile. La radio diventa il suo principale ambito di crescita, consentendole di maturare competenze editoriali, conoscenza del mercato musicale e capacità di conduzione.

Queste competenze la portano progressivamente all’interno dell’universo Sanremo. Nelle scorse edizioni Manola Moslehi ha fatto parte della Commissione Artistica di Sanremo Giovani, l’organismo incaricato di selezionare e valutare i nuovi artisti destinati alle Nuove Proposte del Festival. Un ruolo delicato, che richiede esperienza, ascolto e capacità di giudizio, e che testimonia il riconoscimento del suo profilo professionale.

Quest’anno arriva un ulteriore passo in avanti. Carlo Conti la vuole nel PrimaFestival, il programma ufficiale di anteprima del Festival di Sanremo, che accompagna il pubblico verso le serate dell’Ariston raccontando il clima, i protagonisti e il dietro le quinte della manifestazione. Un incarico diverso e più visibile rispetto al passato, che la colloca nel racconto quotidiano del Festival e ne rafforza la presenza nel cuore operativo dell’evento.

Il passaggio da Sanremo Giovani a PrimaFestival non è casuale, ma rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso coerente: dalla musica alla radio, dalla radio alla televisione, fino a un ruolo stabile nel sistema Sanremo.

In questo quadro, la presenza di Manola Moslehi all’Ariston non è una comparsa né un episodio isolato. È il risultato di anni di lavoro e di una crescita professionale riconosciuta ai vertici del Festival. E porta, anche quest’anno, un pezzo di Ciociaria dentro la narrazione del più importante evento musicale italiano.