ISOLA/FROSINONE - FRA I CAMERATI VOLANO GLI STRACCI
- Tommaso Villa
Fra i camerati isolani, vecchi e nuovi, tira una brutta aria. I vecchi camerati sono spaccati fra quelli che plaudono all’arrivo degli ex comunisti e quelli che lo osteggiano. Il confronto è serrato, troppo. I nuovi, seppur ammantati D’Amore, sono invadenti.
Per la Treccani il termine camerata definisce un “compagno” d’arme, un commilitone o compagno di studi in un collegio. Insomma una definizione molto positiva.
Da qualche mese a Isola Liri fra i camerati tira una brutta aria, volano gli stracci, non mancano gli insulti ed ora siamo arrivati addirittura alle minacce di espulsioni.
Il clima è cambiato pare pure a livello provinciale. Nel recente passato il partito era gestito con molta tranquillità, forse troppa. Con moderazione. Era tollerante con chi criticava le scelte politiche e amministrative.
Oggi no! Qui non est mecum, contra me est! O stai con me o contro di me! Ma, la frase pronunciata da Gesù nel Vangelo di Luca, per la verità sta pure in quello di Matteo, in politica equivale ad un ultimatum.
Se stai contro di me… ti caccio! Tanto stanno arrivando gli ex… comunisti.
Sommessamente suggeriamo una attenta rilettura del libro di Giovanni Verga dal titolo: “Camerati” che affronta, molto bene, i temi della solidarietà cameratesca.