ISOLA LIRI - CARABINIERI: UNA CITTA', QUATTRO CASERME

  • Tommaso Villa

Mentre il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri sta valutando l’offerta per un immobile da 1429 metri quadrati da acquisire in locazione per la caserma dei Carabinieri di Isola Liri, in Municipio hanno approvato l’ennesimo piano triennale delle opere pubbliche.

Un piano ambizioso che prevede investimenti complessivi da 13 milioni e 115mila euro. Al punto 3 c’è, ancora una volta, il “Completamento e la messa in sicurezza della Caserma dei Carabinieri”. I costi non sono aumentati e la spesa prevista è sempre di 900mila euro.

Ciò, però, impone due domande:

  1. Ma se per completare la caserma della Chiastra, così come voi scrivete, bastano 900mila euro, perché volete sfrattare i bambini dalla loro scuola e spendere il triplo per adattare la Mazzini a caserma dei Carabinieri in fondo ad una strada senza uscita?
  2. Se il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri dovesse valutare positivamente la proposta di locazione e acquisire una nuova caserma, in quella della Chiastra, una volta completata, che ci metterete: la Guardia di Finanza, il Commissariato di Polizia, la Stradale, la Forestale o la Guardia Costiera?

Noi di Penna e Spada, come sempre, non pretendiamo risposte. Se lo ritenete opportuno fornitele agli isolani che pagano le tasse e, in questi giorni, la tariffa sui rifiuti aumentata del 10%.

E comunque, per i Carabinieri, c'è la quarta ipotesi di caserma:

  1. quella attuale di via Roma;
  2. quella da completare della Chiastra,
  3. quella da realizzare nella scuola di via Mazzini;
  4. quella che il Comando generale dell'Arma potrebbe prendere in locazione.

C'è l'imbarazzo della scelta.