MONTECASSINO - L'ABBAZIA COMMEMORA LA LIBERAZIONE
- Tommaso Villa
Il 18 maggio 1944 il Secondo Corpo d'Armata polacco, guidato dal generale Władysław Anders, issò la bandiera polacca sulle rovine dell'Abbazia di Montecassino, sancendone la liberazione definitiva.
Domani, Lunedì 18 maggio 2026 alle ore 12.00, presso il Chiostro del Bramante, si terrà un momento di commemorazione con l’esecuzione dell’Hejnał Mariacki, storico richiamo della tradizione polacca, cui seguiranno un minuto di silenzio e una preghiera congiunta in memoria dei caduti e di tutti coloro che contribuirono alla liberazione dell’Abbazia.
Un momento solenne per ricordare un evento che segnò la fine di una delle più cruente battaglie della Seconda Guerra Mondiale, sbloccando la linea Gustav tedesca e aprendo la strada verso Roma agli Alleati.
La liberazione fu il risultato di quattro offensive distinte tra gennaio e maggio 1944, che costarono circa 55.000 perdite agli alleati e 20.000 ai tedeschi. Dopo il fallimento delle truppe britanniche, indiane e neozelandesi, il contingente polacco portò a termine l'attacco finale, subendo pesanti perdite: circa 923 caduti, oltre 2.900 feriti e 345 dispersi.
Il generale Władysław Anders, ha voluto espressamente essere sepolto nel Cimitero Militare Polacco di Montecassino, accanto ai suoi soldati del Secondo Corpo d'Armata polacco, caduti durante i sanguinosi combattimenti. Le sue ceneri sono state solennemente tumulate a Montecassino il 18 maggio 1970, esattamente nel giorno del 26° anniversario della conquista delle rovine dell'Abbazia da parte delle sue truppe. Accanto al Generale riposano anche le ceneri della moglie deceduta nel 2010 e traslata nel cimitero militare nel maggio del 2011.