ARPINO - LA FONDAZIONE MASTROIANNI CRESCE

  • Tommaso Villa

In occasione delle attività programmate per il XLV Certamen Ciceronianum Arpinas, presso il Castello Ladislao di Arpino, la Fondazione Umberto Mastroianni presenta al pubblico le opere di nuova acquisizione: cinque opere della Paul Sacher Stiftung di Basilea arrivate nella collezione arpinate con un accordo di comodato.

I cartoni realizzati negli anni ’50, appartenuti alla collezione del musicologo Massimo Mila, amico fraterno dello scultore, rappresentano un’importate occasione di riflessione sul processo astrattivo attuato da Umberto Mastroianni a partire dal rifiuto a far coincidere la forma con la narrazione.

Rappresentano, intatti, una sequenza esemplare nella costruzione di un linguaggio astratto, in un continuo e ricercato slittamento di piani linguistici e di pensiero, in una continua sperimentazione sulla materia e il colore alla ricerca di una misura, che affonda le proprie ragioni nella modernità, sebbene coscientemente rinnovata nei suoi assunti.

(Nella foto Francesca Casinelli - Presidente della Fondazione Mastroianni)