IL FATTO - GIOVANE PASSA DAI DOMICILIARI AL CARCERE
- Tommaso Villa
Nel pomeriggio del 15 giugno i militari della Stazione Carabinieri di Morolo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare personale in carcere nei confronti di un giovane di 29 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, che si trovava sottoposto agli arresti domiciliari presso un’abitazione alla periferia di Morolo, in quanto accusato dei reati di porto abusivo di armi e danneggiamento, commessi in Frosinone nel mese di agosto 2025.
L’aggravamento della misura è scaturito dalle puntuali segnalazioni effettuate all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri della Stazione di Morolo in merito alle accertate e reiterate violazioni delle prescrizioni imposte al giovane durante il periodo di sottoposizione al regime degli arresti domiciliari. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Frosinone, concordando pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha pertanto disposto la revoca del beneficio e la sostituzione con la custodia cautelare in carcere.
Il giovane è stato quindi prelevato dai militari dalla sua abitazione e condotto presso gli uffici della caserma della Città dei Papi, dove ultimate le formalità di rito è stato poi trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
Il controllo capillare dei soggetti sottoposti a misure restrittive presso le proprie abitazioni rappresenta un compito a cui l’Arma dei Carabinieri da sempre si dedica con costante dedizione poiché l’efficacia del nostro sistema giudiziario si basa sulla certezza che i provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria vengano rigorosamente rispettati.