IL FATTO - QUATTRO ARRESTI PER FURTO E SPACCIO

  • Tommaso Villa

A Ripi i Carabinieri di Torrice e quelli della locale Stazione, nella tarda mattinata del 18 settembre, nel corso di uno specifico servizio di prevenzione, lungo la Strada Provinciale Meringo Alto sorprendevano e traevano in arresto in flagranza di reato due uomini, entrambi di Ripi e già noti alle forze dell'ordine che avevano asportando circa 90 kg di materiale in rame — tra cui pentolame, grondaie e discendenti — da un’abitazione di proprietà di un residente del posto.

L’intera refurtiva è stata prontamente recuperata dai Carabinieri e restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria informata dalla Stazione di Torrice, che procede.

Sul fronte della lotta allo spaccio di stupefacenti, Nel pomeriggio dello stesso giorno, intorno alle ore 16:00, i Carabinieri della Stazione di Ceccano, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Giuliano di Roma e del NORM della Compagnia, hanno portato a termine un’importante operazione nel comune di Ceccano, in via Marano.

Nel corso di un controllo mirato a verificare il rispetto delle prescrizioni relative agli arresti domiciliari cui era sottoposto un uomo del luogo, i militari lo sorprendevano all’interno dell’abitazione con altro pregiudicato proveniente da un comune limitrofo quest’ultimo in violazione della misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza a cui era sottoposto. I due uomini venivano colti dai militari nella flagranza di cucinare in una pentola, gr 21,45 circa di cocaina per la successiva trasformazione in crack. Contestualmente gli operanti rinvenivano e sequestravano ulteriori 2 dosi della medesima sostanza.

L’approfondita perquisizione consentiva di rinvenire e porre sotto sequestro: 2.795 euro complessivi in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita; 2 pistole soft air prive del previsto tappo rosso; 1 balestra; 1 cartuccia calibro 7.65. Al termine delle formalità di rito, anche questi ultimi due arrestati sono stati trasferiti presso il carcere di Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.