DROGA - ARRESTATO UN UOMO

  • Tommaso Villa

I Militari della Stazione Carabinieri di Pontecorvo, coadiuvati da personale dell'Aliquota Operativa, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 63enne, già noto alle forze dell'ordine. L'operazione è scattata a seguito di un normale posto di controllo alla circolazione stradale eseguito in Viale Dante Alighieri. Durante le verifiche sul veicolo condotto dal 63enne, gli operanti hanno notato un marcato atteggiamento di nervosismo.

La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire, all'interno di uno scomparto sotto lo sterzo dell'auto, quattro bustine di cellophane contenenti circa 12,00 grammi di hashish suddivisi in dosi, oltre a 450 euro in contanti custoditi nel portafogli. I controlli sono stati immediatamente estesi all'abitazione dell'uomo e ai relativi locali pertinenziali.

Nello specifico, all'interno dell'appartamento, nascosta nel doppio fondo di una borsa da donna, è stata trovata un'ulteriore somma contante di 2.000 euro. La successiva ispezione della cantina dell'edificio ha poi con sentito di recuperare, all'interno di una confezione in legno, due stecche di hashish (che, sommate allo stupefacente precedente, raggiungono un peso complessivo di circa 90,00 grammi), un bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante, materiale vario per il confezionamento della sostanza (tra cui 28 bustine trasparenti per sottovuoto dello stesso tipo di quelle trovate nell'auto e un rotolo di cellophane) e una lama per taglierino con residui di stupefacente utilizzata per il taglio delle dosi.

L'intero quantitativo di droga, l'attrezzatura per il confezionamento e la somma complessiva di 2.450 euro in contanti (ritenuta provento di pregressa attività di spaccio) sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, informata dai militari della Compagnia di Pontecorvo, ha disposto che l’arrestato fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida. All’esito dell’udienza, il Giudice ha convalidato l’arresto ed emesso nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nel Comune di residenza, accogliendo le richieste della Procura.