IL DELITTO - DI LESA MAESTA' CALCISTICA
- Tommaso Villa
Qualcuno sta provando a lapidarci in piazza perché abbiamo commesso il delitto di lesa maestà calcistica. Ci sta lapitando pure chi, fortemente e giustamente preoccupato, ci ha chiesto, più volte, di commettere quel delitto.
Nel rispetto di ciò che prevede l’articolo 21 della Costituzione, abbiamo esercitato il diritto di cronaca e ci siamo limitati a scrivere che l’Isola Liri calcio ha perso tutte e cinque le gare di precampionato che ha disputato.
Non abbiamo gioito. Tutt’altro. Siamo dispiaciuti e preoccupati così come i tifosi che ci hanno chiesto di scriverlo e poi ci hanno voltato le spalle.
E’ calcio d’agosto e non ci sono in palio i tre punti. Ma le pesanti sconfitte restano: scriverlo è un delitto di lesa maestà calcistica. Noi speriamo che presto vengano le vittorie e i tre punti.
Ma, tra una sassata e l’altra con la quale ci state lapidando, alcune cose vanno dette.
- Noi siamo quelli ai quali vi siete rivolti quando allo stadio c’erano problemi e volevate attaccare il Comune facendo tirare a noi il sasso e nascondendo le vostre mani;
- noi siamo quelli che non hanno mai chiesto un accredito;
- noi siamo quelli che non hanno mai tirato fuori il tesserino da arbitro o da giornalista professionista;
- noi siamo quelli che in tutte le partite interne, nessuna esclusa, siamo andati al botteghino e abbiamo sempre pagato il biglietto;
- noi siamo quelli che negli ultimi tre anni, tutte le domeniche, abbiamo gioito e raccontato le vittorie dei biancorossi;
- noi siamo quelli che quest’anno per vedere giocatori isolani e in maglietta biancorossa ce ne andremo a vedere la partita a Posta Fibreno;
- noi siamo quelli che di calcio non capiscono nulla ma pensano, come moltissimi tifosi, che sia stata costruita una squadra vecchia e costosa;
- noi siamo quelli che sperano di sbagliarsi, di avere torto e di vedere, se la smetterete di lapidarci, i biancorossi vincere anche questo campionato;
- noi siamo quelli che pensano che il giovane allenatore sia bravo e capace ma finirà per pagare errori commessi da sua Maestà. E speriamo di sbagliarci pure stavolta.
In bocca al lupo e sempre FORZA ISOLA