SORA - EDOARDO ABBATE, GENEROSITA' E SENSIBILITA'
- Tommaso Villa
Si è svolta ieri, nella Sala Consiliare del Comune di Sora, la cerimonia di premiazione della tredicesima edizione della Borsa di Studio 'Edoardo Abbate', iniziativa che vanta il patrocinio del Comune di Sora.
Le vincitrici ex aequo sono le studentesse Ingrid Mastrantoni e Flaminia Vitale della classe 4 A - Indirizzo Scienze Umane del Liceo Gioberti– Istituto d’istruzione superiore statale “V. Simoncelli” di Sora. Le alunne sono state accompagnate dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Clelia Giona e della docente referente Aruianna Gargarella.
La cerimonia è stata aperta dai saluti istituzionali del Sindaco Luca Di Stefano. Presenti per il Comune di Sora anche il Presidente del Consiglio Francesco Facchini e l’Assessore Marco Mollicone.
La partecipazione alla borsa di Studio Edoardo Abbate avviene tramite la segnalazione della scuola frequentata dal candidato che deve essere uno studente residente a Sora o iscritto presso gli istituti di istruzione secondaria di II grado della città volsca. Le candidature sono state esaminate da un’apposita commissione composta dalla Prof.ssa Clelia Di Stefano, dalla Dott.ssa Eugenia Natale e dal Dott. Vincenzo La Posta che ha illustrato l’operato della giuria.
Questa la motivazione del premio: “A Ingrid e Flaminia perchè, sensibili ai bisogni dei più fragili, donano presenza attenta e costante con spirito di vero e concreto altruismo. La borsa di studio, nata per ricordare Edoardo, un ragazzo sorano troppo presto strappato alla vita, non valuta le eccellenze accademiche ma la grandezza umana, attraverso i gesti di solidarietà, l'altruismo e il supporto reciproco che gli studenti delle scuole superiori mettono in pratica ogni giorno.
La borsa di studio consente di tramandare e perpetuare il ricordo di una giovane vita che si è distinta per generosità e sensibilità e di costruire una nuova relazione con lei attraverso forme e modi che oltrepassano il distacco. Alle vincitrici è andata la borsa di studio offerta dalla famiglia Abbate ed una pergamena realizzata a mano dal maestro amanuense Franco Taglione. L’evento è stato presentato dalla giornalista Ilaria Paolisso.