CASSINO - RIGHINI DELUDE I LAVORATORI DEL CONSORZIO

  • Tommaso Villa

Presidio di protesta, questa mattina, promosso dalla UGL Frosinone davanti alla sede del Consorzio di Bonifica Valle del Liri a Cassino. La mobilitazione giunge all’indomani del tavolo di confronto tenutosi presso la Regione Lazio con l’Assessore alle Politiche Agricole Giancarlo Righini, incontro che il sindacato definisce deludente per l’assenza di soluzioni concrete a tutela dei 21 lavoratori a cui non è stato rinnovato il contratto.

A margine della manifestazione, il Segretario Generale dell’UGL Frosinone, Enzo Valente, ha espresso forte preoccupazione e ferma opposizione alla linea adottata dalle istituzioni regionali e dall'ente consorziale: "Siamo qui per protestare con decisione contro il mancato rinnovo del contratto per 21 lavoratori che hanno operato con dedizione e costanza e che oggi si trovano improvvisamente privi di qualsiasi fonte di reddito. Respingiamo con forza le affermazioni emerse durante il tavolo regionale, dove si è cercato implicitamente di attribuire a questi lavoratori la responsabilità del dissesto economico e finanziario dell’ente. È un’accusa inaccettabile e mortificante".

​Il Segretario si è poi soffermato sugli aspetti normativi e contrattuali della vicenda, contestando l'ipotesi di ricorrere a soggetti esterni per lo svolgimento delle mansioni finora affidate al personale precario: "La paventata esternalizzazione dei servizi contrasta apertamente con le norme del regolamento e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato, che vieta espressamente l’affidamento a ditte esterne delle mansioni svolte da questo personale. Non è ammissibile esternalizzare i servizi e mandare contemporaneamente a casa 21 famiglie".

​Per tali ragioni, l’UGL Frosinone ha già provveduto a formalizzare una diffida nei confronti del Consorzio, sollecitando una revisione immediata della posizione assunta, e ha contestualmente interessato la Prefettura.

​"Auspichiamo di essere convocati a breve dal Prefetto di Frosinone per affrontare la questione nei dettagli. La nostra mobilitazione proseguirà senza sosta fino a quando non verranno garantiti i diritti di questi lavoratori e non si giungerà al rinnovo dei loro contratti".